venerdì 26 aprile 2013

Il finanziamento pubblico ai partiti: oltre le ideologie dominanti (prima parte)

Beppe Grillo
Un tema che ormai da anni fa parte del dibattito italiano è quello del finanziamento pubblico ai partiti politici. Il Movimento 5 Stelle di Grillo ha costruito il proprio successo su questo tema e molti cittadini sono convinti che la fine della contribuzione pubblica porterebbe beneficio alla democrazia e risolverebbe la crisi economica italiana. In sostanza si attribuisce a questo la causa dell’involuzione della democrazia e la soluzione alla crisi.

martedì 22 gennaio 2013

Recensione : Titanic Europa

La Costa Concordia
Per una incredibile coincidenza l’uscita della prima edizione del libro “Titanic Europa” di Vladimiro Giacché è avvenuta in contemporanea con il naufragio della Costa Concordia. E il naufragio della  nave al largo dell’isola del Giglio appare una perfetta metafora per l’attuale crisi. Infatti come la nave da crociera, anche l’economia europea sembra non riuscire ad uscire dal luogo del naufragio. E il dibattito sulle cause, così come sulla crisi europea, mostra una miriade di voci che rende difficile l’individuazione di una causa unica. E mentre si discute, il costo del salvataggio aumenta, mettendo sempre più in discussione l’effettiva possibilità dello stesso.

domenica 25 novembre 2012

Primarie:alcune considerazioni economiche


Oggi si svolgeranno le primarie del centro-sinistra. Questa competizione si propone di selezionare, tramite il voto popolare, il futuro presidente del consiglio. Sebbene rappresenti sotto molti punti di vista una forzatura costituzionale, queste competizioni prese a prestito dalla politica americana hanno riscosso in passato un forte successo di partecipazione. È bene quindi soffermarsi sulle proposte che sono state fatte dai candidati.

mercoledì 26 settembre 2012

Complotti e cospirazioni: i fini reazionari di queste narrazioni (seconda parte)

Il simbolo della Massoneria

Se non trovi una soluzione, cerca un colpevole

La diffusione delle teorie del complotto sono l’effetto e lo specchio della crisi politica che attraversa il movimento dei lavoratori in occidente.

giovedì 20 settembre 2012

Complotti e cospirazioni: i fini reazionari di queste narrazioni (prima parte)

Il complotto ebraico contro la Germania

Una delle conseguenze prevedibili della crisi è quella di facilitare la diffusione del pensiero della destra reazionaria su larga scala. Ormai da diversi anni si diffondono teorie complottiste che, fino a qualche anno fa, erano patrimonio solo di gruppi isolati e paranoici, di piccoli siti internet e appunto di estremisti di destra. Al contrario si assiste a un silenzio sulle analisi della crisi e sulle strategie per uscirne.

giovedì 19 luglio 2012

Il salario nelle crisi: Modigliani e l’inizio della fine del Pci

Napolitano, uno dei principali esponenti "miglioristi"
Il dibattito economico odierno sulle possibili soluzioni per uscire dalla crisi si concentra sull’utilità o meno di una riduzione dei salari. Sebbene si citi spesso la frase di Marx (per cui la storia si ripete come farsa), in questo caso la farsa è che questo dibattito si ripeta ancora nel nostro paese. Infatti, durante la crisi degli anni ’70, lo stesso dibattito ebbe luogo proprio in Italia, e vide confrontarsi il futuro premio Nobel Franco Modigliani ed economisti eterodossi, molti vicini al Partito Comunista Italiano. Proprio il dibattito sul livello del salario nella crisi è un indicatore importante per misurare l’orientamento delle varie posizioni politiche e il loro cambiamento reale.

venerdì 29 giugno 2012

Recensione : Possibilità economiche per i nostri nipoti

La fine del problema economico


In tempi di crisi si tende a dare ascolto a qualsiasi accenno di luce in fondo al tunnel. Chiunque ci prospetti una soluzione, o una possibilità di soluzione alla crisi, sia esso un profeta o uno scienziato, riceve attenzione e ascolto. Ma pensare, proprio nel momento più acuto della crisi, che sia possibile non solo porre fine alla crisi (e alle crisi in generale), ma addirittura porre fine al “problema economico” è qualcosa che stupisce anche i più arditi utopisti.