mercoledì 27 maggio 2015

La crisi e la ricerca economica: cosa studiano gli economisti

Stiamo vivendo una crisi economica che dura ormai dall'estate del 2007. A tutt'oggi non ci è stato spiegato come sia possibile che una crisi di queste dimensioni non sia stata prevista e prevenuta per tempo. Cosa è successo? Come mai nessun economista ha avvertito del pericolo che si avvicinava?

mercoledì 4 febbraio 2015

Il programma di Syriza e il futuro della Grecia


Le elezioni greche hanno generato molte aspettative a sinistra, nella speranza che la vittoria di Tsipras e di Syriza possa cambiare gli equilibri europei e quindi aprire la strada alla fine dei programmi economici di austerità che hanno colpito i paesi europei negli ultimi anni. Al contempo, l'alleanza con il Partito dei Greci Indipendenti ha colto di sorpresa molti.

Partirò da un'analisi del programma di Syriza e di come è mutato rispetto al 2012. Cercherò poi di indicare l'importanza delle scelte post elettorali.

venerdì 12 dicembre 2014

La Ricostruzione del Pc e il dibattito in economia



La crisi dell’economia capitalistica colpisce i paesi occidentali ormai da molti anni, eppure a leggere i giornali (o ascoltando i dibattiti in televisione o alla radio) sembra che nulla sia cambiato nelle analisi e nelle proposte di politica economica. Oggi, come prima della crisi, il liberismo economico appare l’unica visione dell’economia e sembra che nessuno la metta in discussione. Se davvero questa crisi è paragonabile a quella del 1929, la resistenza del liberismo rappresenta una differenza significativa.

La lotta ideologica in economia

Come osservava Marx

“nel campo dell'economia politica la libera ricerca scientifica non trova solo gli stessi nemici che trova in tutti gli altri campi. La natura propria della materia che tratta richiama a battaglia contro di lei le passioni più forti, più meschine e più brutte del cuore umano, le furie dell'interesse privato.1

lunedì 22 luglio 2013

[A&C] L’ascesa, la caduta, la stabilizzazione dell’Islanda e oltre

Proteste in Islanda
Robert H. Wade & Silla Sigurgeirsdottir, 2012. "Iceland's rise, fall, stabilisation and beyond," Cambridge Journal of Economics, Oxford University Press, vol. 36(1), pages 127-144.


Qualche tempo fa si è parlato molto dell’Islanda, che ha rifiutato di pagare il debito estero delle proprie banche. Ma cosa è davvero successo? E quali lezioni si possono trarre? Questo articolo cerca di descrivere e di trarre una lezione dall’esperienza islandese.

mercoledì 3 luglio 2013

[A&C] The effect of financialization on labor's share of income

Dünhaupt, Petra, 2013. "The effect of financialization on labor's share of income," IPE Working Papers 17/2013, Berlin School of Economics and Law, Institute for International Political Economy (IPE).

Qual è stato il ruolo della finanziarizzazione dell’economia sulla quota salariale? E’ colpa della finanza se oggi i salari ottengono sempre meno della ricchezza prodotta dall’economia?

domenica 2 giugno 2013

[A&C] A Monetary and Fiscal Framework for Economic Stability: A Friedmanian Approach to Restoring Growth


Il nome di Milton Friedman è generalmente associato alle politiche liberiste che sono state applicate dagli anni ‘70 in poi in molti paesi del mondo. Ma secondo Randall Wray se si legge bene un articolo del 1948 di Friedman si può arrivare a conclusioni differenti.