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domenica 2 giugno 2013

[A&C] A Monetary and Fiscal Framework for Economic Stability: A Friedmanian Approach to Restoring Growth


Il nome di Milton Friedman è generalmente associato alle politiche liberiste che sono state applicate dagli anni ‘70 in poi in molti paesi del mondo. Ma secondo Randall Wray se si legge bene un articolo del 1948 di Friedman si può arrivare a conclusioni differenti.

martedì 22 gennaio 2013

Recensione : Titanic Europa

La Costa Concordia
Per una incredibile coincidenza l’uscita della prima edizione del libro “Titanic Europa” di Vladimiro Giacché è avvenuta in contemporanea con il naufragio della Costa Concordia. E il naufragio della  nave al largo dell’isola del Giglio appare una perfetta metafora per l’attuale crisi. Infatti come la nave da crociera, anche l’economia europea sembra non riuscire ad uscire dal luogo del naufragio. E il dibattito sulle cause, così come sulla crisi europea, mostra una miriade di voci che rende difficile l’individuazione di una causa unica. E mentre si discute, il costo del salvataggio aumenta, mettendo sempre più in discussione l’effettiva possibilità dello stesso.

domenica 25 novembre 2012

Primarie:alcune considerazioni economiche


Oggi si svolgeranno le primarie del centro-sinistra. Questa competizione si propone di selezionare, tramite il voto popolare, il futuro presidente del consiglio. Sebbene rappresenti sotto molti punti di vista una forzatura costituzionale, queste competizioni prese a prestito dalla politica americana hanno riscosso in passato un forte successo di partecipazione. È bene quindi soffermarsi sulle proposte che sono state fatte dai candidati.

sabato 19 maggio 2012

Elezioni francesi : i risultati (seconda parte).

Place de la Bastille - Manifestazione del Front de Gauche
I risultati delle elezioni: la coscienza e la reazione alla crisi

Nei sistemi democratici, le elezioni sono un metodo utile, sebbene imperfetto, per verificare qual’è la lettura prevalente della situazione attuale e qual’è quindi l’orientamento popolare prevalente per il futuro. Bisogna però distinguere l’analisi della situazione reale dalla coscienza della stessa: quest’ultima può infatti essere influenzata da tanti fattori, dalla storia, dai mezzi di comunicazione, dall’organizzazione o meno di movimenti di classe, da interessi internazionali. Nella crisi è tanto più importante analizzare la distanza tra questa e la realtà economica e sociale: il livello di coscienza della crisi e delle sue cause, così come l’orientamento ideologico prevalente determinano tanto la possibilità o meno di uscire dalla crisi, quanto la scelta tra le diverse possibili uscite dalla crisi.

mercoledì 18 gennaio 2012

Le liberalizzazioni del trasporto ferroviario

Un treno ad alta velocità Freccia Rossa
Dalla nascita del governo Monti si parla in maniera insistente delle liberalizzazioni. Attraverso le liberalizzazioni sarebbe infatti possibile, secondo i sostenitori, coniugare l’austerità imposta sui conti pubblici con la crescita: l’aumento delle tasse e la riduzione della spesa pubblica provocheranno una ovvia diminuzione del Pil, la ricchezza prodotta, mentre le liberalizzazioni sarebbero la via per riuscire a ottenere la crescita del Pil nonostante le manovre di austerità.

Voglio qui concentrarmi sulla liberalizzazione del trasporto ferroviario, decisa dall’Europa alcuni anni fa. Questa permette a tutti gli operatori pubblici e privati di competere liberamente sul mercato, senza che esistano restrizioni o riserve.